Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
1. Non avrai altro io (o Dio, è uguale) fuori di te
2. Non nominare il nome di Dio vano.
3. Ricordati di pianificare le feste. E le partenze intelligenti.
4. Onora tuo padre e tua madre. Ma. sii sempre orgoglioso di essere. stato un gran figlio di puttana,
in ogni occasione che ti sarà
data di esserlo, concessa
per grazia
del nostro “angelo custode”.
5. Non uccidere solo con le armi,
ma fallo sempre prima di tutto con la lingua. Perché le parole
sono letali.
Dunque, abbi sempre cura
dell' ingiuria e non solo della guerra. Recati sovente in adorazione,
davanti al santissimo pettegolezzo,
e alimenta l’ invidia e l’ indifferenza. Esercitati in queste piccole
e sacre cose quotidiane:
sono pratiche
'dispirituali' potentissime.
Allontanano il nemico. Il benigno.
6. Non commettere atti impuri
ma piuttosto inventane sempre
di nuovi.
Sii incline al tradimento
e alla promiscuità.
E ricorda: prima il godere
e poi il piacere
7. Non rubare soltanto, ma cerca
di fare anche altro.
Riciclaggio. Truffe, frodi, ricettazione,
usura.Investi il tuo prossimo
e stratificalo e usalo solo per i tuoi. interessi,
a discapito
del collettivo, promuovendo
un falso ideale di uguagluanza.
Rubare lo fanno tutti;
Tu diversifica. Sempre.
8. Non fare falsa testimonianza
"ad cazzum": prima trovati
un buon alibi e, se non ce l’ hai,
Nega sempre, anche l’ evidenza
9. Non desiderare
solo la donna d'altri ma provaci con
tutti, indistintamente:
uomini e donne,
animali e piante, vivi o morti.
10. Non desiderare la roba
d'altri, piuttosto cercati
un buon pusher anche tu.
Ma soprattutto spacciati.
Per agnello... e dell’ erba del vicino fai tutto un fascio.
Una ultima raccomandazione fuori dal decalogo: Ricordati sempre di pregare la preghiera che ci ha insegnato Lui, l’ angelo custode nostro più bello, signore della terra, caduto in terra per santa e liberatoria disobbedienza.
Te la ricordo, fa così:
Male nostro che non sei nei cieli, ma in terra, dacci oggi il nostro male quotidiano e ave te mia Ave Malia piena disgrazia, chiedo: il Signore è con te? Bene, allora Tienitelo che noi abbiamo il mostro. Di signore.