Il decalogo dei 10 Rac-Comandamenti

scritto da Altobelli
Scritto Ieri • Pubblicato 16 ore fa • Revisionato 12 ore fa
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Testo: Il decalogo dei 10 Rac-Comandamenti
di Altobelli

1. Non avrai altro io (o Dio, è uguale)            fuori di te

2. Non nominare il nome di Dio vano.

3. Ricordati di pianificare le feste. E             le partenze intelligenti.

4. Onora tuo padre e tua madre. Ma.           sii sempre orgoglioso di essere.              stato un gran figlio di puttana,
     in ogni occasione che ti sarà  
     data di esserlo, concessa
     per grazia
     del nostro “angelo custode”.

5. Non uccidere solo con le armi,
     ma fallo sempre prima di tutto                 con la lingua. Perché le parole
     sono letali.
     Dunque, abbi sempre cura 
     dell' ingiuria e non solo della guerra.       Recati sovente in adorazione,
     davanti al santissimo pettegolezzo,
     e alimenta l’ invidia e l’ indifferenza.         Esercitati in queste piccole
     e sacre cose quotidiane:
     sono pratiche
     'dispirituali'   potentissime.
     Allontanano il nemico. Il benigno.

6. Non commettere atti impuri
    ma piuttosto inventane sempre
    di nuovi. 
    Sii incline al tradimento
    e alla promiscuità.
    E ricorda: prima il godere
    e poi il piacere

7. Non rubare soltanto, ma cerca
    di fare anche altro.
    Riciclaggio. Truffe, frodi, ricettazione, 
    usura.Investi il tuo prossimo 
    e stratificalo e usalo solo per i tuoi.        interessi,
    a discapito
    del collettivo, promuovendo
    un falso ideale di uguagluanza.
    Rubare lo fanno tutti;
    Tu diversifica. Sempre.

8. Non fare falsa testimonianza
    "ad cazzum": prima trovati
    un buon  alibi e, se non ce l’ hai,
    Nega sempre, anche l’ evidenza

9. Non desiderare
    solo la donna d'altri ma provaci con
    tutti, indistintamente:
    uomini e donne,
    animali e piante, vivi o morti.

10. Non desiderare la roba
      d'altri, piuttosto cercati
      un buon pusher anche tu.
      Ma soprattutto spacciati.
      Per agnello... e dell’ erba del vicino          fai tutto un fascio.

 

Una ultima raccomandazione fuori dal decalogo: Ricordati sempre di pregare la preghiera che ci ha insegnato Lui, l’ angelo custode nostro più bello, signore della terra, caduto in terra per santa e liberatoria disobbedienza.

Te la ricordo, fa così:
Male nostro che non  sei  nei cieli, ma in terra, dacci oggi il nostro male quotidiano e ave te mia Ave Malia piena disgrazia, chiedo: il Signore è con te? Bene, allora Tienitelo che noi abbiamo il mostro. Di signore.

 

Il decalogo dei 10 Rac-Comandamenti testo di Altobelli
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